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Nocellara del Belice Sicilia
Occidentale
La Sicilia può essere considerata "l' Eldorado"
dell'olio da olive. Abbiamo scelto solo tre cultivar,
tra le tante e diverse che in questa terra crescono
magnificamente. Una per ogni punta della Trinacria,
come gli Antichi chiamavano la Sicilia, appunto per
la sua forma triangolare. Anche qui la fedeltà
della cultivar per la terra è evidente, si fa
sofisticata e diventa addirittura "fedeltà
zonale". La punta occidentale della Sicilia è
di dominio della Nocellara del Belice con epicentro
in Selinunte. Pianta di medio fusto caratterizza il
paesaggio che condivide con i filari di viti di Nero
d'Avola e Nerello Mascalese. L'olio selezionato proviene
dalle colline di Castelvetrano sotto Palermo qui si
cura direttamente la coltivazione e la produzione dell'olio
con un frantoio in continuo e macine in granito per
l'equilibrata estrazione dei polifenoli che in questa
cultivar sono di eccelsa qualità.
Descrizione
-Colore: verde-bottiglia con pochi riflessi dorati
-Profumo: dominanti profumi di sedano e ravanelli con
sentori di verdure fresche
-Sapore: dolce mai amaro esprime freschezza e pulizia,
saporito pizzica subito e conferma la sua origine siciliana
-Carattere: sospensioni preziose lo rendono opalescente
e apprezzabile in bocca
Impiego consigliato
-salsa d'aglio e melanzane
-sul fiore sicano, formaggio ammuffito molle a pasta
cruda
-pasta con le melanzane
-insalata di aranci con zucchero e giro d'olio di nocellara
-spada alla griglia con salmoriglio d'aglio e nocellara
Abbinamenti d'eccellenza
-caponata di melanzane
Biancolilla Sicilia orientale
La punta orientale della Sicilia vede crescere questa
cultivar che prende il suo bellissimo nome dai colori
che caratterizzano la sua invaiatura, cioè la
sua maturazione. L'oliva immatura è pressochè
di colore bianco, e non verde come le altre, e vira
al lilla nel momento della sua invaiatura. Il clima
è davvero speciale se consideriamo l'influenza
che hanno i due mari, lo Ionio ad est e il Tirreno a
nord, nel condizionare venti, umidità e temperature;
ma forse da qui deriva la peculiarità di questa
cultivar che dà un olio delicato e romantico
come se fosse "nordico" tanto è delicato,
dolce, garbato e degno di piatti delicati di pesce bollito
o di formaggi freschi. L'olio che abbiamo selezionato
proviene dalle falde dell'Etna dove, sebbene esista
un clima vulcanico e all'apparenza inospitale e scorbutico,
si ottiene quest'olio contraddistinto per le sue espressioni
suadenti e dolci. Il frantoio in continuo dell'amico
Ettore e la sua professionalità ha fatto il resto.
Descrizione
-Colore: verde con riflessi giallo scarichi
-Profumo: inizia con la mela verde e finisce con sentori
di rucola
-Sapore: dolcissimo, aggraziato, composto pizzica con
misura e interroga il palato per la sua origine inimmaginabile
-Carattere: fluido e fresco in bocca
Impiego
-bruschette di pecorino e melanzane
-ricotta infornata
-pasta con la ricotta
-rombo al marsala
-alici al finocchietto selvatico
Abbinamenti d'eccellenza
-involtini di spada alla messinese
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L'olio extravergine di oliva è l'unico
olio vegetale ottenuto con sola pressione, senza manipolazione
o additivi chimici, a differenza degli oli di semi (soia,
arachide, girasole, ecc.).
Contiene le vitamine E, A, K, D che hanno proprietà
antiossidanti ed effetto protettivo sulle cellule dell'organismo.
Ha un livello di acidità inferiore all'1% (1
grammo per ogni 100 gr).
L'olio extravergine di oliva, a differenza degli
altri olii alimentari, è costituito prevalentemente
da acidi grassi monoinsaturi, con la presenza in giusta
quantità di acido grasso linoleico, polifenoli,
vitamina E e beta carotene. La presenza di questi elementi
antiossidanti rende l'olio extravergine particolarmente
importante per la nostra salute.
E' stato infatti scientificamente verificato che il
suo costante utilizzo favorisce un abbassamento del
colesterolo "cattivo" (LDL) ed un contestuale
innalzamento di quello "buono" (HDL) aiutando
a prevenire le malattie cardiovascolari e l'artereosclerosi.

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