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La Cantina Alcesti
La famiglia Spanò, agricoltori
e viticoltori da diverse generazioni, si è sempre interessata
alla coltivazione della vite, dedicandosi alla cura
della terra e dei suoi frutti, pertanto, la cantina
Alcesti nasce come il completamento della filiera produttiva
dell’attività agricola di famiglia. Il valore assoluto
del rispetto verso la terra e verso i suoi prodotti
è al centro della produzione agricola di Alcesti. Da
ciò la scelta di una coltivazione attenta ed accurata
che nella moderna gestione aziendale della cantina,
si traduce in una filosofia innovativa e sperimentale
la quale fa uso delle più moderne tecniche per la vinificazione
in qualità, rimanendo, così, in linea con le aspettative
e con le esigenze sempre più consapevoli del cliente
finale.
La Missione
La missione di ALCESTI
è la produzione e l’offerta di vini siciliani
che presentano le seguenti caratteristiche:
- ottima qualità
- altissimo rapporto qualità/prezzo
- compagni ideali per qualsiasi occasione
- accessibili a tutte le tasche!
La visione
Posizionarsi tra le aziende
vinicole più prestigiose a livello nazionale
e internazionale.
DA SEGNALARE
il bianco NINFEA premiato
con Gran Medaglia d'oro al XIII Vinitaly per
la categoria dei bianchi a Indicazione Geografica.

La Carta dei Valori Alcesti
La Carta dei Valori Alcesti è
l’insieme dei valori scelti come riferimento per
tutti i collaboratori e partner. Con questo documento
vogliamo creare, insieme a voi, uno stile operativo
che riflette il rapporto fra Alcesti e i clienti.
· Il Cliente.
E’ il punto di riferimento della nostra attività
perché soddisfacendo le sue aspettative ci garantiamo
un futuro di successo. Ai nostri clienti vogliamo assicurare
un prodotto unico e di qualità;
· Le Persone. Il ruolo delle
persone è essenziale in Alcesti. Promuoviamo
una cultura orientata alla qualità ed al cambiamento,
incoraggiando il lavoro di squadra e valorizzando i
risultati conseguiti. Consapevoli che il successo della
nostra azienda dipende dalle risorse umane che ogni
giorno contribuiscono a rendere il nostro prodotto unico;
· L’ Organizzazione. Il
contesto economico ma anche sociale odierno è
caratterizzato dal cambiamento, noi vogliamo essere
un’organizzazione dinamica e flessibile in grado
non solo di adattarsi ma anche di precorrere le tendenze
del mercato;
· La Professionalità.
Mantenimento di un elevato know-how tecnico,gestionale
e commerciale del personale, orientamento al miglioramento
continuo, ricerca delle soluzioni più adeguate
in una atmosfera lavorativa fondata sul dialogo;
· Elevato Rispetto per l’Ambiente.
Nelle scelte aziendali forte valore assume il rispetto
per l’ambiente che si traduce in scelte operative,
sia nella produzione agricola che nell’uso di
impianti solari fonti di energia rinnovabile.
Un pò di storia.....
Nell'827 i Musulmani d'Africa sbarcano
a Marsala, chiamati da un ricco comandante siciliano,
Eutimo o Eufemio, ribellatosi alla corte di Costantino
imperatore.
Anche loro, come i Greci, apportano molte novità
nell'arte, in generale, e nella cucina, in particolare.
Ci fanno conoscere la canna da zucchero, il riso, il
gelsomino, il cotone, I'anice, il sesamo e le droghe:
cannella e zafferano.
Sono abilissimi pasticceri e, tra i dolci, segnaliamo:
la Cubbaita (Qubbayt), ossia, un dolcissimo torrone
di miele con semi di sesamo e mandorle; i Nucatuli,
dalla parola araba "Nagal" (frutta secca,
confettura, dolce secco); la Cupita o meglio Copata:
torrone molto duro confezionato in grossi pani, a base
di nocciole, albume d'uovo, zucchero miele ed amido.
Sempre agli arabi dobbiamo la Cassata ed il sorbetto.
Amanti delle essenze, crearono dolci profumati alla
frutta, alla cannella e, perfino agli odori dei fiori.
Con il gelsomino, per esempio, crearono un niveo gelato,
che si confeziona ancora oggi a Trapani con lo stesso
nome arabo: "Scursunera".
Inventarono i geli di melone, di mosto, di cannella,
di gelsomino; crearono storte ed alambicchi per la distillazione
della grappa che, in ossequio al Corano, la usavano
solo per disinfettare le ferite, e, quindi, anche l'alcool.
Ma a questi "invasori" si devono altri gustosi
piatti come le panelle, i ceci essiccati ed i fiori
di zucca seccati e salati nonche' il pane con la milza
di cui, ancora oggi, i palermitani sono ghiotti.
Questa e' anche l'era degli Harem....
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Vini bianchi
Sono generalmente ricavati da uve a bacca bianca, ma
non mancano importanti vini bianchi anche spumanti ottenuti
dalla pressatura di uve a bacca rossa.
La principale caratteristica dei vini bianchi, infatti,
è di essere ottenuti da una leggera pressatura
dei grappoli in modo da ottenere solo il mosto senza
le vinacce; in alcuni casi, come ad esempio per i vini
delle Cinque Terre, ci può essere un contatto
più o meno prolungato con le bucce.
La fermentazione e la maturazione avvengono nell'acciaio
per i vini freschi e fruttati, in contenitori di legno
per prodotti più complessi e destinati a maggior
invecchiamento.
Una recente tecnologia consente, per valorizzare i profumi
tipici di alcune uve, di effettuare gran parte del processo
a basse temperature, analogamente a quanto si fa per
qualche vino rosso.
Anche per alcuni bianchi viene effettuato un breve passaggio
in barriques
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